TRAMA DI TERRE
Centro Interculturale delle donne e
Centro Antiviolenza per l'autodeterminazione delle Donne
A Imola, dal 1997, tessiamo relazioni e costruiamo resistenza per donne native e migranti. Contrastiamo la violenza maschile e le discriminazioni in ogni sua forma, affermando il diritto alla libertà per tutte.
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La nostra accoglienza è gratuita e anonima.
Numero Nazionale Antiviolenza
(Attivo h24)
Centro Antiviolenza Trama di Terre
(WhatsApp negli orari di apertura)
Cosa facciamo
Antiviolenza
Offriamo ascolto, supporto legale e psicologico, orientamento ai servizi del territorio, consulenza nella ricerca di lavoro e laboratori per rafforzare l’autodeterminazione e la consapevolezza di sé.
Accoglienza
Dal 2014, Trama di Terre accoglie e sostiene donne richiedenti asilo e rifugiate, integrando la propria esperienza nell’accoglienza delle donne migranti con le sfide poste dalle attuali migrazioni globali.
Intercultura
Il nostro Centro Interculturale delle Donne è uno spazio aperto, laico e indipendente, nato a Imola nel 2000 nel cuore del centro storico, in una suggestiva sede definita da molte “una casbah nel cuore di Imola”.
Formazione e Lavoro
Sportello dedicato alle donne native e migranti del territorio imolese per l’accompagnamento all’autonomia economica.
La storia di Alice
Dire no come atto di libertà
“Ogni volta che una donna riesce a ritrovare una piccola parte di sé che la violenza aveva sommerso, sento che il mio lavoro ha un senso” – racconta Alice – “E non si smette mai di imparare perché ogni donna, ogni ragazza ha la propria storia, il proprio vissuto da raccontare” ripete più volte quando parla del percorso di Trama di Terre dentro il progetto La forza di un no, finanziato dal bando NORA, che affronta il tema del matrimonio precoce e forzato.
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Per saperne di più del nostro progetto “LA FORZA DI UN NO. MATRIMONI FORZATI E CONSENSO DELLE DONNE. Percorsi di formazione e sensibilizzazione.” realizzato nell’ambito del bando NORA against GBV di ActionAid Italia e Fondazione Realizza il Cambiamento, co-finanziato dall’Unione Europea, Clicca qui
Nel corso degli anni, l’associazione ha dato vita a una rete ampia e vitale di progetti, servizi e iniziative.
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cuore pulsante delle attività culturali, formative e politiche dell’associazione. Tra gli spazi dell’Associazione è presente anche la Cucina Abitata, luogo di incontro, condivisione, scambio, convivialità e valorizzazione dei saperi delle donne di tutto il mondo intorno al cibo.
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fornisce accoglienza, ascolto e supporto a donne che intendono iniziare un percorso di fuoriuscita dalla violenza e che dispone di Case Rifugio a indirizzo segreto per l’ospitalità di donne e minori in percorsi di protezione. Il Centro Antiviolenza è inserita all’interno delle principali reti dei centri antiviolenza: la rete nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re e il Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna; il Centro aderisce al numero telefonico nazionale di pubblica utilità 1522 ed è inserito nella mappatura del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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percorsi di accoglienza dedicati alle donne richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, che offrono accompagnamento, formazione e supporto all’inclusione.
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strutture abitative destinate a donne in difficoltà, con o senza figli, segnalate dal Servizio Sociale territorialmente competente per favorire percorsi di autonomia e reinserimento.
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Sportello dedicato alle donne native e migranti del territorio imolese per l’accompagnamento all’autonomia economica e alla valorizzazione delle competenze pregresse.
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consulenza e supporto legale per le donne migranti che hanno bisogno di supporto per la regolarizzazione della propria posizione nel territorio nazionale (rinnovo o conversione dei permessi di soggiorno, pratica per la richiesta di cittadinanza, pratica per il ricongiungimento familiare, richiesta titolo di viaggio)
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tra cui il coro femminile Trama di Voci, che nasce per valorizzare le tradizioni canore delle donne straniere e rielaborare i canti di rivolta delle donne autoctone, intrecciando storie di vita e costruendo una consapevolezza collettiva attraverso il canto.
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dedicate a fenomeni come i matrimoni forzati, le mutilazioni genitali femminili, la violenza patriarcale e le discriminazioni intersezionali.
Progetti
PROSSIMI EVENTI
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