Sono in arrivo nuove profughe

Imola, 14 maggio 2014 – NUOVE profughe nell’appartamento di Trama di terre, in via Andrea Costa. Le donne sono arrivate ieri sera all’aeroporto Marconi di Bologna, ma fino a ieri nel tardo pomeriggio nemmeno la presidente dell’associazione Tiziana Dal Pra aveva maggiori informazioni sulle donne che avrebbe dovuto andare a prendere da lì a una manciata di ore. «La situazione è allucinante – racconta —. Non sappiamo se sono tre o quattro, da quale città italiana provengono né la nazionalità o l’età. Non sappiamo nemmeno se sono di origine francofona o anglofona e l’orario di arrivo dell’aereo».

Da giorni nell’appartamento dell’associazione è ospitata una nigeriana di 22 anni ed erano rimasti quattro posti disponibili (altri cinque, per uomini, sono all’ostello Caritas e sono già stati occupati). L’amarezza degli operatori, però, è tanta. «Quello manca, in tutti i sensi – dice Dal Pra lanciando una frecciata anche al primo cittadino – è di andare a vedere di cosa stiamo parlando. Perché non si organizza un’assemblea pubblica per spiegare alla città cosa sta succedendo, quali sono i reali costi. Perché non si dice che in Italia si spendono 90 milioni di euro al mese per le prostitute? Le associazioni non pretendono le vetrine, i tappeti rossi, sono abituate purtroppo a far da sole, ma agli incontri vanno gli enti locali e non ci risulta che il ‘pubblico’ stia mettendo a disposizione strutture. Bisogna venir giù dal ‘pero’ delle elezioni».
L’associazione, come anche le altre coinvolte nell’accoglienza, riceverà 30 euro al giorno per straniero di cui 2,50 vanno dati al migrante come pocket money. E oggi è in programma un incontro con ex insegnanti di italiano per avviare i corsi di alfabetizzazione.

di Cristina Degliespositi, il Resto del Carlino, 14-5-2014

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