Marocco – L’emancipazione dei diritti: il nuovo codice di famiglia

 

In occasione della VI edizione degli Incontri del Mediterraneo, il ciclo di iniziative promosse dalla Provincia di Rimini, dal Comune di Riccione e dalla rivista “una città” per favorire il dialogo tra i paesi del Mediterraneo, l’associazione Trama di Terre propone due appuntamenti nella giornata di giovedì 25 ottobre presso la propria sede (Via Aldrovandi 31 – Imola). Dalle 16 un incontro con la Carovana di Jamila insieme a Jamila Hassoun e Halima Orlami. Dalle 21 presentazione del nuovo Codice di Famiglia del Marocco “Moudawana” con Zineb Miadi, sociologa e giurista

Programma della giornata

ore 16.00

Le donne marocchine di Imola incontrano la “Carovana di Jamila”
Intervengono

  • Jamila Hassoune, gestisce una libreria specializzata in questioni di genere alla periferia di Marrakech ed è la fondatrice della Carovana del libro
  • Halima Orlami, fondatrice dell’Associazione per lo Sviluppo della Donna

Info: http://www.caravanedulivre.org

ore 21.00

Presentazione del nuovo Codice di Famiglia del Marocco “Moudawana”
Interviene Zineb Miadi, sociologa e giurista

Per info: trama di terre tel. 0542 28912
http://www.tramaditerre.it – info@tramaditerre.org

Carovana di Jamila

Tutto è nato in uno scantinato di Marrakesh, nella zona universitaria. Nel retro polveroso della sua libreria Jamila Hassoune animava letture e discussioni circondata da studenti, scrittori, intellettuali e avventori di passaggio. Poi un giorno, all’inizio del ’94, ha pensato che la magia di quelle chiacchierate potesse essere ripetuta anche dove qualcuno non aveva mai visto un libro. Ha messo romanzi, testi di storia e di biologia in uno scatolone, li ha caricati sulla sua auto, ha spinto l’acceleratore ed è partita verso i villaggi dell’Alto Atlante
Oggi il Marocco ospita un progetto di cultura itinerante a cui partecipano docenti universitari, attivisti politici, artisti, registi, medici, scrittori e ricercatori: animano incontri sui diritti umani, il Mudawana del 2004, il nuovo codice di famiglia che segna un passo in avanti verso la parità e il riconoscimento dei diritti della donna in Marocco, tengono seminari di letteratura.

L’emancipazione dei diritti: il nuovo codice della famiglia

Voluto dal Re Mohammed VI e su grande spinta delle associazioni di donne in Marocco, il Codice di Famiglia è stato approvato all’unanimità dal Parlamento del Marocco nel febbraio 2004.
Con questa legge si è sollevata una questione di grande rilievo: come può evolvere una società se le donne, che ne rappresentano la metà, non vedono tutelati i propri diritti e anzi sono soggette a violenze ed emarginazione, senza alcun riguardo per il rispetto e il valore che la religione islamica riconosce loro?
Il nuovo Codice di Famiglia non è solo per la donna, ma per la famiglia tutta: padre, madre e figli. Deve dunque occuparsi di tre questioni fondamentali: sgombrare il campo dai pregiudizi che gravano sulla donna, garantire la tutela dei diritti dei minori, garantire la dignità dell’uomo

2019-03-19T05:03:09+01:00