In Breve2019-06-14T11:54:12+02:00

In Breve

Trama di Terre è nata a Imola nel 1997 dall’incontro di 14 donne provenienti da Somalia, Algeria, Italia, Marocco e Argentina. Al 31 dicembre 2018 conta 139 socie di 20 diverse nazionalità.
L’esperienza di Trama di Terre si rifà al pensiero femminista e alle lotte per l’autodeterminazione sviluppate dalle donne in tutti i Paesi del mondo. Il valore portante dell’associazione è l’intercultura di genere intesa come spazio di relazione tra donne di diverse provenienze geografiche, culturali, sociali e generazionali, orientata al pieno godimento dei diritti di tutte.
Nel 2000 l’associazione ha inaugurato il Centro Interculturale delle donne. Situato nel pieno centro della città, è un luogo di elaborazione culturale e politica per il riconoscimento, la valorizzazione e la diffusione dei saperi e dei diritti di cui le donne native e migranti sono portatrici.
Nel 2001 è stato attivato un servizio di accoglienza abitativa per donne migranti in difficoltà, con o senza figli/e a carico. Questa ospitalità, fatta da una comunità tutta al femminile, ha permesso, negli anni, a centinaia di donne migranti di sviluppare un proprio percorso di vita autonomo.
Nel 2005 è stato avviato un servizio di mediazione interculturale con un’ottica di genere all’interno dell’Azienda Sanitaria di Imola e, successivamente, anche all’interno dell’Azienda Servizi alla Persona (ASP). L’associazione ha sviluppato così una mediazione “di sistema”, capace di incrociare gli sguardi delle mediatrici che operano in molti degli ambiti di vita delle donne straniere (sociale, sanitario, scolastico, etc…).
Nel 2012 è stato inaugurato il Centro Antiviolenza di Trama di Terre, in seguito all’apertura, nel 2011, della prima casa rifugio per giovani donne in fuga da matrimoni forzati. Il Centro si è avvalso fin da subito di tutta l’esperienza e le competenze maturate negli anni dalle operatrici dell’associazione sul contrasto alla violenza maschile sulle donne in ottica interculturale.
Nel 2014 è stato aperto il Progetto Rifugiate, un progetto di accoglienza per donne richiedenti asilo con un’attenzione specifica alle violenze di genere subite nel paese d’origine, durante il viaggio e nell’approdo.
Nel 2016, in collaborazione col Nuovo Circondario Imolese e altre realtà del territorio, l’associazione ha aperto anche un progetto SPRAR donne.

Dal 5 giugno 2006 l’associazione è iscritta nel registro UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) delle Associazioni e degli Enti che svolgono attività nel campo della lotta contro le discriminazioni. Inoltre è un’antenna informativa della Rete Antidiscriminazioni della Regione Emilia Romagna ed è parte attiva della Rete Regionale dei Centri Interculturali, del Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna e della rete D.i.Re (Donne in rete contro la violenza). A livello internazionale è parte della Rete Women e di IFE – EFI (Iniziativa Femminista Euro-mediterranea).
Trama di Terre è iscritta al registro regionale delle Associazioni di promozione sociale e, dal 6 giugno 2014, è iscritta all’Anagrafe unica delle Onlus, direzione regionale dell’Emilia-Romagna, settore 1 (assistenza sociale e socio-sanitaria).