Libere, disobbedienti e innamorate. Aggiornamento a “onore e destino”, linee guida per la prevenzione ed il contrasto ai matrimoni forzati

Il progetto “Libere, disobbedienti e innamorate”, ha prodotto la pubblicazione finale con il finanziamento dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, l’aggiornamento del Vademecum “Onore e destino. Linee guida per la prevenzione ed il contrasto ai matrimoni forzati” redatto per la prima volta nel 2014.

Questa nuova pubblicazione è la sintesi di riflessioni e pratiche condivise durante la tavola rotonda realizzata nella primavera 2021 tra l’associazione Trama di Terre e sette tra i centri antiviolenza e associazioni di donne sul territorio nazionale:

Società Cooperativa sociale GEA Bolzano, Casa Rifugio di Trento, Progetto Karibu di Trento, Casa delle Donne di Brescia, Centro Antiviolenza Goap di Trieste, Associazione Nosotras di Firenze, Fondazione Pangea onlus di Roma, Associazione Thamaia onlus di Catania.
Il lavoro di approfondimento e di ricerca pubblicato nel Vademecum è stato coordinato da Tiziana Dal Pra, socia fondatrice dell’Associazione Trama di Terre, Alessandra Davide, Presidente dell’Associazione Trama di Terre, le avvocate dell’Associazione Monica Miserocchi e Ivana Piro, con la collaborazione di Giulia Selmi, sociologa dell’Università di Verona.

Proprio durante i giorni in cui stavamo chiudendo questo progetto abbiamo appreso dell’ormai certo femminicidio di Saman Abbas a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Abbiamo concluso con dolore e rabbia questo progetto. Il dolore per una giovane ragazza uccisa per violenze legate all’onore come i matrimoni forzati, ma anche rabbia per il silenzio di una presa di posizione della politica, rotto solo da alcuni esponenti per criminalizzare le comunità migranti e giustificare politiche securitarie e razziste.
La nostra Associazione è stata sommersa da numerose richieste dei media per avere informazioni in merito a questo tipo di violenze e di violazioni dei diritti umani delle donne. Abbiamo risposto puntualmente, sperando che i nostri interventi potessero sollecitare la politica ad intervenire con azioni adeguate di contrasto.

La nostra Associazione è stata la prima in Italia nel 2011 ad aprire una casa rifugio specifica per accogliere giovani ragazze e donne in fuga da queste violenze.
Siamo sempre più convinte e decise a mettere a disposizione il nostro sapere maturato in questi 10 anni per contrastare le violenze legate all’onore. Questa pubblicazione ha dato la possibilità di costruire una rete più solida tra i centri antiviolenza e le associazioni di donne che negli anni hanno lavorato politicamente e operativamente sui matrimoni forzati, garantendo uno scambio di saperi e pratiche e facendo advocacy condivisa a livello comunale, regionale e nazionale. Dall’altra parte dobbiamo amaramente constatare
che ad oggi ancora persiste il grande silenzio della politica, con qualche rara eccezione. In particolare ancora assente è una voce politica che riconosca pienamente questa violenza coma una forma di violazione dei diritti umani delle donne e che promuova incontri, interventi e azioni condivise ed efficaci di contrasto alle violenze legate all’onore.

Ringraziamo, invece, l’Otto per Mille della Chiesa Valdese poiché ci ha permesso di aggiornare le linee guida, con l’obiettivo non solo di condividere un metodo di
lavoro con altri/e operatori/trici, ma di mostrare la nostra solidarietà e alleanza a tutte quelle giovani donne che vogliono ribellarsi ai matrimoni forzati.

Potete richiedere all’associazione una copia pdf della pubblicazione, disponibile anche in inglese e francese, compilando questa scheda e inviandola a info@tramaditerre.org.

2021-08-03T11:30:16+02:00