Martedì 26 Novembre: inaugurazione della mostra “Cities by night – Imola”

Martedì 26 Novembre alle ore 18, presso la biblioteca comunale di Imola (Via Emilia 80 – sala di lettura piano terra), sarà inaugurata la mostra “Cities by night – Imola” di Valentina Medda, che presenzierà all’inaugurazione insieme ad Alessandra Davide, Presidente di Trama di Terre e Claudia Inurreta, operatrice ed attivista dell’associazione.
L’iniziativa fa parte della rassegna “…Le donne il tempo ed il governo…perché il sovranismo odia le donne?”.

Già realizzato a Parigi, Amsterdam e Bologna, Cities by Night è un progetto diffuso con cui l’artista Valentina Medda mappa la percezione del pericolo urbano da un punto di vista femminile.
Nella città esplorata, donne di diverse età, provenienza, status economico e sociale sono invitate a camminare da sole, evitando le zone in cui si sentono a disagio. Le loro passeggiate vengono quindi visualizzata cartograficamente attraverso degli interventi di cancellatura compiuti dall’artista, dove le aree sentite pericolose sono annerite a mano e dei nuovi confini, geografici, psicologiche e sociali, prendono vita.
Le mappe finali, una per passeggiatrice, sono accompagnate da una legenda che ne riporta alcuni dati, rivelando il modo in cui non solo il genere, ma anche cultura d’appartenenza ed esperienze personali politicizzano gli spazi urbani e ne condizionano la fruizione.
Le mappe di Cities by Night | Imola sono state realizzate dalle donne di Trama di Terre.

Valentina Medda è un’artista interdisciplinare di base a Bologna.
Il suo lavoro è stato esibito in Italia e all’estero e fra le sue ultime partecipazioni si contano la 49a edizione di Santarcangelo Festival e la partecipazione al Grand Tour d’Italie del MIBAC.
Negli anni è stata invitata come artist in residence al BAR di Beirut, alla Cité de arts e Le Couvent de Recollet a Parigi, a Flux Factory a NY, a Les bains connective a Brussels. Fra i premi e le fellowships ricevute ci sono il Roberto Cimetta Mobility Grant, il Kodad Color Elite, la Immigrant Artist Mentorship della New York Foundation for the Arts, il TINA Art Prize.
Diplomata all’international Center of Photography di NY e laureata in filosofia, ha tenuto laboratori e workshops allo Spazio Labo’ e all’Ateliersi di Bologna, a MACAO a Milano, a Fivizzano27 a Roma e Flux Factory a NY, oltre ad essere stata Artist Mentor per la NYFA di New York per tre anni consecutivi.
La sua pratica artistica si snoda tra la performance, l’immagine e l’intervento/installazione, situandosi al confine labile che delimita, e lega, pubblico e privato, corpo e architettura, città e appartenenza sociale.

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2019-11-20T18:29:38+01:00