GARANTIRE DIRITTI NON E’ REATO

Con la complicità dei 5S, la Lega calpesta i nostri diritti. Da oggi con il decreto sicurezza bis salvare vite umane diventa reato, così come manifestare ed esprimere il proprio dissenso. Da oggi i diritti costituzionali diventano carta straccia e ci vogliono burattini nelle mani di uno stato di polizia.
Da oggi farsi trascinare via durante un presidio sarà punito fino a tre anni di carcere per resistenza passiva. Però chiunque può detenere un’arma e avere un qualsiasi alibi per sparare in difesa della proprietà privata.
Da oggi non puoi filmare l’uso improprio dei mezzi della polizia, perché “sanno dove abiti”, ma non puoi difenderti “perchè sarà subito resistenza a pubblico ufficiale”.
Da oggi è reato salvare e accogliere persone migranti nel Mediterraneo, cimitero della Libia e dell’Europa, ma puoi rubare impunemente 49 milioni di euro allo Stato, cioè a noi cittadini e cittadine.
Da oggi la povertà è reato, ma puoi essere sfruttato/a impunemente nei campi, nelle fabbriche e nei cantieri soprattutto se hai la pelle nera e sei migrante. Da oggi sarà permesso farti schiava nelle case, nelle strade e in famiglia, perché sei donna e migrante. Da oggi sarai ancora più ricattabile perché il decreto sicurezza ti lascia senza documenti.
L’UNICA SICUREZZA DI CUI ABBIAMO BISOGNO SI CHIAMA GIUSTIZIA SOCIALE, lavoro per tutti e tutte con garanzia di contratti regolari, il diritto di scegliere il paese da abitare, la libertà di accogliere per non uccidere, l’autodeterminazione di dissentire, per vivere senza sentirsi schiavo/a.
Ripetiamo con ostinazione che gli unici reati in aumento sono quelli contro le donne. E la sola vostra risposta è il codice rosso, strumento pericoloso contro le donne che denunciano, mentre il governo blocca i fondi per i centri antiviolenza. Non abbiamo bisogno di un ddl Pillon per essere ricacciate a fare la moglie o la madre di qualcuno, ma necessitiamo di una cultura che promuova uguaglianza e valorizzi le differenze, di genere e di provenienza. Negli ultimi 4 anni gli italiani immigrati all’estero sono più di mezzo milione, mentre nei primi 6 mesi del 2019 solo 2.755 migranti sono arrivati in Italia (18.294 in Grecia, 12.522 in Spagna).
No, cari politicanti gialloneri, il problema di questo paese non sono i/le migranti e neppure I/le manifestanti, ma la vostra guerra ai diritti, alla nostra libertà e al lavoro, alle donne e ai/alle migranti.

DISSENTIREMO, COME DONNE E FEMMINISTE … 
LO FACCIAMO DA SECOLI E CONTINUEREMO A FARLO!

Associazione Trama di Terre, 6 agosto 2019

2019-08-07T14:36:04+02:00