Con o senza documenti: i diritti delle donne sono diritti universali.

Una mostra (e una proposta) di “Trama di terre”

12 pannelli per raccontare con l’aiuto di immagini e parole di alcune donne immigrate in Italia il loro incontro con una realtà troppe volte escludente. Il primo punto da capire è perché esistono accordi e trattati internazionali che riconoscono pieni diritti alle donne e poi leggi nazionali che li negano.

Il pannello introduttivo affronta la definizione di genere, le discriminazioni, la storia del riconoscimento dei diritti delle donne per suggerire poi (con l’aiuto di qualche statistica) alcuni approfondimenti tematici: libertà di movimento, diritto al lavoro, istruzione, salute, maternità e famiglia, partecipazione alla vita politica e sociale.

La proposta di “Trama” è rivolta alle scuole (in particolare a ragazze e ragazzi delle superiori) e alle altre realtà formative ma può essere anche l’occasione per accompagnare dibattiti, iniziative, feste oppure l’apertura o il rilancio di servizi territoriali per le immigrate e gli immigrati.
Ed è soprattutto in questa prospettiva che consideriamo la possibilità di concordare, nei luoghi dove ci sarà chiesto di portare la mostra, il testo e la produzione di altri panelli per raccontare il territorio di cui si vuole parlare.. Siamo anche disponibili a organizzare laboratori con le istituzioni locali e/o scuole, formatori, centri culturali, associazioni.

La mostra è a cura di Roser Gasull, Franca Tarozzi e Tiziana Dal Pra
Foto di Luciano Nadalini di Camera Chiara -Bologna

I pannelli sono facili da montare (1 metro x 1 in materiale molto leggero). Il testo della mostra è disponibile sia in cd che in opuscolo. L’affitto per due settimane è di 500 euro, compreso un laboratorio o un incontro pubblico di approfondimento (spedizione e montaggio sono a carico dei committenti).

2019-03-19T05:09:03+01:00