8 marzo: una storia lunga un secolo

Trama di Terre/Centro Interculturale delle donne, UDI Imola, Coordinamento donne Cgil e Spi-Cgil Imola
All’interno del modulo “Nutrire la memoria per non perdere i diritti” della rassegna “Far vivere i diritti delle donne”

presentano

Mercoledì 6 marzo 2013 Ore 20,30

Sala CIDRA, via Dei Mille, 17, Imola (BO)

“8 marzo: una storia lunga un secolo”
Conversazioni a partire dal video di Tilde Capomazza e Marisa Ombra

Saranno con noi:
Katia Graziosi 
– Archivio storico UDI di Bologna
Elisa Giovannetti – documentalista e co-responsabile archivio UDI Bologna
Eloisa Betti 
– Storica, ricercatrice presso l’Università di Bologna

L’8 marzo è, da più di 100 anni, una giornata di festa a cui le donne, in tutto il mondo, fanno riferimento per riproporre i temi della loro condizione. Ma che origine ha la proclamazione dell’8 marzo come festa delle donne? Quale importanza ha avuto questa data, nel determinare la crescita dei movimenti delle donne e della cultura di genere?

“Occorre ammettere che almeno fino a poco tempo fa la data non evocava più le donne in lotta per rivendicare i propri diritti, bensì il giallo dei fiori di mimosa, delle confezioni di cioccolatini, magari del tanga di qualche giovane uomo che si esibisce in uno strip-tease. Non è sempre stato così, certo: fino alla fine degli anni Settanta all’8 marzo si associavano la piazza, le lotte civili per la legalizzazione del divorzio e dell’aborto, la rabbia contro lo stupro. Ma già dalla seconda metà degli anni Ottanta si parlava apertamente di stanchezza […]. La festa divenne semplicemente un simbolo da omaggiare con iniziative folcloristiche […]. Eppure, celebrare l’8 marzo è stato importante anche nella deriva verso il superfluo: perchè è servito a ricordare che esisteva una data in cui le donne potevano contarsi e, eventualmente, mostrarsi.” 
(Dall’introduzione di Loredana Lipperini al libro: “8 marzo: una storia lunga un secolo”)

Per info sulla rassegna: info@tramaditerre.org, 0542 28912

Con il patricinio della piattaforma “Lavori in corsa: 30 anni di Cedaw” e il contributo di ConAmi

2019-03-19T04:40:53+01:00